{"id":7852,"date":"2025-04-05T10:26:23","date_gmt":"2025-04-05T10:26:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rozdum.org.ua\/?page_id=7852"},"modified":"2025-04-18T10:26:21","modified_gmt":"2025-04-18T10:26:21","slug":"cristo-se-la-nostra-speranza","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.rozdum.org.ua\/?page_id=7852","title":{"rendered":"\u00a0Via Crucis con riflessioni sulla speranza: Cristo, Tu sei la nostra speranza!"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/54397874670_505acbc4c6_n.jpg\" alt=\"\" width=\"358\" height=\"538\" \/><\/p>\n<h1>Cristo, Tu sei la nostra speranza!<\/h1>\n<h2>Via Crucis con riflessioni sulla speranza<\/h2>\n<p>La Via Crucis non \u00e8 solo il cammino di sofferenza di un innocente condannato a morte sulla croce, ma \u00e8 una via che il Figlio di Dio ha intrapreso volontariamente, con totale fiducia nel Padre e con speranza in Lui.<br \/>\nQuando Ges\u00f9 ci invita a seguirlo, vuole che in ogni situazione della nostra vita ricordiamo la speranza che non delude, la speranza che \u00e8 un dono di Lui.<br \/>\n&#8220;Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi dar\u00f2 ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti \u00e8 dolce e il mio carico leggero.&#8221; (Vangelo secondo Matteo 11:28-29)<br \/>\nOra percorriamo insieme questa via, riflettendo sulla speranza che Cristo ci dona, sulle tentazioni e i pericoli di cadere nella disperazione, e su come il Signore ci invita, seguendo il Suo esempio, a sopportare le difficolt\u00e0 della vita.<\/p>\n<h2>1. Ges\u00f9 accetta la condanna a morte<\/h2>\n<p><em><strong>Adorazione<\/strong><\/em>: Gloria a Te, Cristo Dio, nostra speranza, gloria a Te.<br \/>\nDavanti a Ponzio Pilato, davanti al re Erode, davanti alla folla nel momento delle accuse ingiuste, Ges\u00f9 mantiene la pace nel Suo cuore e accetta la condanna inevitabile.<br \/>\n<em><strong>Riflessione<\/strong><\/em>: Quando si diventa vittime dell&#8217;ingiustizia, del giudizio e del tradimento, si diventa vulnerabili alle forze del male che tentano di farci cadere nella disperazione, per poi, in questa situazione senza via d&#8217;uscita, distruggere la nostra vita. Cos\u00ec \u00e8 successo a Giuda: ha commesso un&#8217;azione cattiva e, sebbene poi si sia pentito, \u00e8 stato sopraffatto dai pensieri su coloro che lo avevano tradito, abbandonato e usato per un piano malvagio. Il peccatore si \u00e8 chiuso in s\u00e9 stesso, divorato dal proprio giudizio, e ha distrutto la propria vita nella disperazione.<br \/>\n<em><strong>L&#8217;esempio di Cristo<\/strong><\/em>, invece, condannato ingiustamente ma allo stesso tempo sereno e paziente, mostra che si pu\u00f2 resistere a qualsiasi giudizio e calunnia, persino al tradimento, se si ha totale fiducia nel Padre, che non ci abbandona mai, ci conforta e ci d\u00e0 la forza di sopportare ogni attacco del male. L&#8217;amore di Dio \u00e8 una grande forza vitale!<br \/>\n<em><strong>Preghiera<\/strong><\/em>: Signore Ges\u00f9, hai accettato la condanna a morte senza lamentele n\u00e9 rancore, con pace nel cuore e fiducia nel Padre. Aiuta anche noi, quando siamo vittime di ingiustizia, giudizio e tradimento, a non cadere nella disperazione, ma ad affidarci a Te e sentire la Tua presenza. Amen.<br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, mi fido di Te <\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, rafforzami nella speranza.<\/strong><\/em><\/p>\n<h2>2. Ges\u00f9 accetta la croce<\/h2>\n<p><em><strong>Adorazione<\/strong><\/em>: Gloria a Te, Cristo Dio, nostra speranza, gloria a Te.<br \/>\nGes\u00f9 accetta la croce, si carica del peso dei nostri peccati. La accetta senza lamentarsi. La accetta come simbolo di amore sacrificale. Passo dopo passo, inizia il cammino della croce. E non perch\u00e9 costretto dagli altri, ma per amore verso di noi, mostrandoci l&#8217;esempio dell&#8217;amore che si dona.<br \/>\n<em><strong>Riflessione<\/strong><\/em>: Di solito, il male non si ferma ai primi attacchi. Oltre alle accuse, alle calunnie e alle parole di disperazione, possono arrivare anche difficolt\u00e0 fisiche indesiderate. Anche se lo spirito \u00e8 forte, il corpo \u00e8 debole&#8230; Sentendo il dolore fisico, la persona diventa vulnerabile e sorge inevitabilmente la domanda: &#8220;Ce la far\u00f2?&#8221; Le forze del male insinuano fantasie esagerate, poi si avvicina la paura, e qualcosa dentro di noi sembra bloccarci, paralizzarci. Cos\u00ec arriva la disperazione e nel profondo dell&#8217;anima urliamo: &#8220;Che orrore, cosa sar\u00e0 di me adesso?&#8221;<br \/>\n<em><strong>L&#8217;esempio di Cristo<\/strong><\/em>, che accetta un peso ingiusto, mostra quanto sia importante affrontare le difficolt\u00e0 con amore e con speranza in Dio. Se vuoi percorrere la via dell&#8217;amore sacrificale, non devi farti condizionare dalla tua immaginazione o dalla paura, perche ti impediranno di fare anche un solo passo.<br \/>\n<em><strong>Preghiera<\/strong><\/em>: Signore Ges\u00f9, aiutaci ad accettare con fiducia le nostre difficolt\u00e0 e quelle che ci vengono imposte, e a considerarle come strumenti di salvezza. Amen.<br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, mi fido di te Te<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, rafforzami nella speranza.<\/strong><\/em><\/p>\n<h2>3. Ges\u00f9 cade per la prima volta sotto il peso della croce e si rialza<\/h2>\n<p><em><strong>Adorazione<\/strong><\/em>: Gloria a Te, Cristo Dio, nostra speranza, gloria a Te.<br \/>\nGes\u00f9 cade sotto il peso della pesante croce, ma non cade per mancanza di volont\u00e0 di continuare questo cammino di amore che si dona. Alza lo sguardo e vede i cieli. Si rialza da solo e solleva la croce.<br \/>\n<em><strong>Riflessione<\/strong><\/em>: Quando cominci a camminare sulla strada del sacrificio e dell&#8217;amore, puoi sentire il peso della tua decisione. Con le prime difficolt\u00e0 arrivano le tentazioni. L\u2019entusiasmo per i buoni propositi comincia a svanire. Il fervore del sacrificio si affievolisce. Subdolamente si insinuano altre emozioni. Nel cuore nasce un&#8217;indignazione che si trasforma in rabbia e poi in avversione verso quelli per i quali stai soffrendo. Perch\u00e9, dopo tutto, queste sofferenze sono colpa loro! Questi pensieri possono essere paragonati a un inciampo, e in alcuni casi persino a una caduta. \u00c8 proprio in questo momento, quando cadiamo, che la scelta torna a noi. Cosa fare: fermarsi o continuare?<br \/>\n<em><strong>L&#8217;esempio di Cristo<\/strong> <\/em>ci mostra che dopo una caduta possiamo rialzarci e continuare la nostra missione, confermando la nostra scelta. Quando sembra che non avremo pi\u00f9 forze, \u00e8 importante ricordare che la vera forza non sta nell&#8217;evitare le cadute, ma nel rialzarsi, ponendo la nostra speranza in Dio. La nostra vocazione \u00e8 quella di staccare gli occhi dalla terra e alzarli verso il cielo, cercando aiuto dall&#8217;alto.<br \/>\n<em><strong>Preghiera<\/strong><\/em>: Signore Ges\u00f9, aiutaci a non cedere ai pensieri e alle emozioni negative nei momenti di difficolt\u00e0, ma donaci la forza di rialzarci e continuare a portare la croce con fede, sapendo che sarai sempre accanto a noi, con la speranza che ci aiuterai. Amen.<br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, mi fido di Te <\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, rafforzami nella speranza.<\/strong><\/em><\/p>\n<h2>4. Ges\u00f9 incontra Sua Madre<\/h2>\n<p><em><strong>Adorazione<\/strong><\/em>: Gloria a Te, Cristo Dio, nostra speranza, gloria a Te.<br \/>\nGes\u00f9 incontra Sua Madre. Questo incontro non era previsto, ma molto desiderato. Il Figlio non si era allontanato da Sua Madre, e la Madre desiderava ardentemente vederLo. Vederlo proprio cos\u00ec, stare con Lui proprio in quel modo. Lei custodiva nel cuore che un giorno questo sarebbe accaduto.<br \/>\n<em><strong>Riflessione<\/strong><\/em>: Incontrare i propri cari, gli amici, la madre nei momenti difficili della vita, quando il dolore \u00e8 forte, pu\u00f2 essere una situazione spiacevole, e a volte anche fonte di vergogna. Cosa c&#8217;\u00e8 da vantarsi? Dai un dolore a chi ti ama? A chi desidera solo il meglio per te? A chi sperava che tutto sarebbe andato bene&#8230; E tu&#8230; hai fatto la tua scelta, la scelta della croce! E adesso? Si vorrebbe chiudere gli occhi e non vedere nessuno, rinchiudersi in se stessi e sopportare questo dolore da soli.<br \/>\n<em><strong>L&#8217;esempio di Cristo<\/strong> <\/em>ci mostra che anche nelle situazioni dolorose e difficili non dobbiamo nascondere le nostre debolezze, specialmente davanti ai nostri cari. Non dobbiamo evitare il sostegno dei nostri familiari. Il loro amore \u00e8 la forza che pu\u00f2 aiutarci a superare le situazioni pi\u00f9 difficili della vita e rafforzarci nella speranza. Incontrando Sua Madre sulla via della croce, Ges\u00f9 ci svela che il vero amore non ha paura del dolore, non fugge, non si nasconde dagli altri, ma accoglie chi vuole starci vicino, specialmente nei momenti pi\u00f9 difficili.<br \/>\n<em><strong>Preghiera<\/strong><\/em>: Signore Ges\u00f9, aiutaci a non nascondere i nostri sentimenti quando soffriamo, a non rifiutare la presenza dei nostri cari e amici. Insegnaci ad aprirci a loro, anche quando siamo imbarazzati o soffriamo, per accogliere il loro amore. \u00c8 l\u2019amore la luce che ci aiuter\u00e0 a passare attraverso l\u2019oscurit\u00e0 senza cedere alla disperazione. Amen.<br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, mi fido di Te <\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, rafforzami nella speranza.<\/strong><\/em><\/p>\n<h2>5. Ges\u00f9 accetta l&#8217;aiuto di Simone di Cirene per portare la croce<\/h2>\n<p><em><strong>Adorazione<\/strong><\/em>: Gloria a Te, Cristo Dio, nostra speranza, gloria a Te.<br \/>\nGes\u00f9 continua il Suo cammino, sentendo sempre di pi\u00f9 il peso della croce. Tutti si fermano. Qualcuno tra gli anziani ordina a Simone di Cirene di prendere la croce. Ges\u00f9 non rifiuta l\u2019aiuto, lo accetta. Permette a tutti di far parte della Sua missione salvifica. Proprio in quel momento si \u00e8 potuto dire: &#8220;Portiamo la croce insieme&#8221;.<br \/>\n<em><strong>Riflessione<\/strong><\/em>: Ognuno di noi ha difficolt\u00e0 e sofferenze nella vita. A volte sentiamo che il peso \u00e8 troppo e ci esaurisce. Ma arriva la tentazione di mostrare eroismo, specialmente davanti agli altri. Arriva il desiderio orgoglioso di contare solo su se stessi, di non chiedere aiuto e di rifiutare qualsiasi sostegno da parte degli altri. &#8220;Ce la far\u00f2! Far\u00f2 tutto da solo! Non voglio essere in debito con nessuno.&#8221; In realt\u00e0, \u00e8 l&#8217;orgoglio che non ci permette di mostrare le nostre debolezze e di accettare l&#8217;aiuto degli altri. L&#8217;autoconvincimento: &#8220;Ce la far\u00f2! Sono forte! Lo mostrer\u00f2 a tutti!&#8221; ci esaurisce ulteriormente. Una persona che si crede un super uomo alla fine si stanca, si esaurisce, e cosa succede allora?<br \/>\n<em><strong>L&#8217;esempio di Cristo<\/strong> <\/em>ci ricorda che accettare l&#8217;aiuto degli altri \u00e8 un atto di umilt\u00e0 e apertura all\u2019unit\u00e0 con gli altri. Accettare aiuto non \u00e8 segno di debolezza, ma testimonianza della nostra natura umana e della nostra imperfezione, ed \u00e8 un\u2019apertura al sostegno che Dio ci manda attraverso gli altri. Non siamo onnipotenti, ma unendoci con gli altri mostriamo la nostra forza. Nella condivisione del peso, portando insieme la croce, possiamo rinnovare le nostre forze e rafforzare la speranza, perch\u00e9 nessuno deve restare solo nelle sue difficolt\u00e0. Questo esempio di Simone ci mostra ancora una volta che Ges\u00f9, pur essendo Dio, sapeva essere uomo! E noi?<br \/>\n<em><strong>Preghiera<\/strong><\/em>: Signore Ges\u00f9, Ti ringraziamo per il Tuo esempio, quando non hai rifiutato l\u2019aiuto di una persona e cos\u00ec ci hai mostrato quanto sia importante accettare l\u2019aiuto degli altri. Aiutaci a non avere paura di riconoscere quando abbiamo bisogno di aiuto e ad essere aperti ad esso, come Tu sei stato aperto all\u2019aiuto di Simone. Insegnaci a portare insieme i pesi della vita, affinch\u00e9, attraverso il nostro esempio di unit\u00e0 nelle difficolt\u00e0, possiamo dare testimonianza a chi soffre per l&#8217;orgoglio e a chi, esausto, si \u00e8 spinto fino alla disperazione. Amen.<br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, mi fido di Te<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, rafforzami nella speranza.<\/strong><\/em><\/p>\n<h2>6. Ges\u00f9 accoglie lo sguardo di Veronica e lascia il Suo sguardo sul fazzoletto<\/h2>\n<p><em><strong>Adorazione<\/strong><\/em>: Gloria a te, Cristo Dio, nostra speranza, gloria a te.<br \/>\nVeronica, una giovane ragazza, cerc\u00f2 di aiutare Ges\u00f9 a rendere pi\u00f9 lieve il Suo cammino di sofferenza asciugandoGli il volto con un fazzoletto. Si avvicin\u00f2 e cerc\u00f2 di guardarlo negli occhi. Cosa cercava negli occhi di Lui? Cosa si leggeva in quelli di lei? Forse c&#8217;era una domanda? O forse molte domande&#8230;<br \/>\n<em><strong>Riflessione<\/strong><\/em>: Ogni persona su questa terra ha domande diverse, soprattutto un giovane. Quando vedi la sofferenza degli innocenti, quando vedi l&#8217;ingiustizia, quando vedi come il male rovina la vita, la tua visione della vita cambia e sorgono domande, molte domande.<br \/>\nLa mancanza di risposte vere non porta solo tristezza, ma anche disperazione. Alle delusioni ti rispondono: &#8220;Perch\u00e9 \u00e8 sempre stato cos\u00ec e sempre lo sar\u00e0! \u00c8 la vita e non la cambierai&#8230; non perdere tempo a pensarci!&#8221; Queste &#8220;risposte&#8221; ti deprimono ancora di pi\u00f9 e lasciano pi\u00f9 dubbi. In tanti giovani ci\u00f2 spegne l&#8217;interesse per la vita, perch\u00e9 non vedono il senso di una vita cos\u00ec ingiusta e crudele.<br \/>\n<em><strong>Cristo ci d\u00e0 un esempio<\/strong><\/em>, Lui non ha nascosto il Suo sguardo. Lui ha risposte, risposte vere, risposte autentiche. Guard\u00f2 Veronica con uno sguardo di speranza. E poi lasci\u00f2 la Sua risposta nell&#8217;impronta sulla stoffa, affinch\u00e9 ognuno potesse incontrare i Suoi occhi pieni di speranza. Affinch\u00e9 ognuno fosse rafforzato dalla forza di Dio e potesse guardare la vita in un modo nuovo, con uno sguardo di speranza.<br \/>\nNon chiudiamo gli occhi di fronte a questo mondo, dobbiamo essere coraggiosi e vederlo per quello che \u00e8. E, allo stesso tempo, non abbassiamo il nostro sguardo per la disperazione, ma ricordiamoci che abbiamo sempre la possibilit\u00e0 di guardare un&#8217;icona, di guardare coloro che hanno lo sguardo di Cristo, per vedere la luce della speranza. Questo ci aiuter\u00e0 a non deluderci a causa di nessuno e di niente, ma, al contrario, a sperare in un mondo migliore.<br \/>\n<em><strong>Preghiera<\/strong><\/em>: Signore Ges\u00f9, ci hai lasciato il Tuo sguardo di speranza affinch\u00e9 non periamo nell&#8217;oscurit\u00e0 di questo mondo. Aiutaci a cercare la luce del Tuo amore in ogni prova, affinch\u00e9 non ci arrendiamo nelle difficolt\u00e0. Donaci la forza della speranza, per non voltare gli occhi, ma per avere il coraggio di guardare coloro che hanno perso il senso della vita e condurli a Te, Luce Inestinguibile dell&#8217;Amore. Amen.<br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, mi fido di Te <\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, rafforzami nella speranza.<\/strong><\/em><\/p>\n<h2>7. Ges\u00f9 cade per la seconda volta sotto il peso della croce e si rialza<\/h2>\n<p><em><strong>Adorazione<\/strong><\/em>: Gloria a Te, Cristo Dio, nostra speranza, gloria a Te.<br \/>\nDopo i toccanti incontri con Sua Madre, Simone e Veronica, Ges\u00f9 inciampa e cade ancora davanti a tutti. Colui che, portando il Suo peso, cercava di sostenere gli altri, proprio ora cade, finendo disteso a terra.<br \/>\n<em><strong>Riflessione<\/strong><\/em>: Ognuno di noi nella vita ha alti e bassi. E ciascuno vive questi alti e bassi in modo diverso. Per tutti la caduta \u00e8 una situazione spiacevole, specialmente quando ci si aspetta da noi un esempio perfetto, un comportamento irreprensibile, l\u2019infallibilit\u00e0 e la perfezione anche nella sofferenza. E poi arriva la caduta, seguita subito da sguardi critici, sorrisi malvagi. E adesso?<br \/>\nIn realt\u00e0, la vita non \u00e8 fatta solo di cadute. Le cadute sono solo una parte del nostro cammino. Ci\u00f2 che \u00e8 importante \u00e8 quello che accade dopo: ci si rialzer\u00e0 o \u00e8 una situazione senza speranza?<br \/>\n<em><strong>L\u2019esempio di Cristo <\/strong><\/em>ci mostra che il cammino pu\u00f2 e deve essere continuato. La Sua seconda caduta non segn\u00f2 la fine. Lui si rialz\u00f2, prosegu\u00ec nonostante il dolore, la sconfitta e gli sguardi degli altri. Il Suo esempio ci invita a non concentrarci sulla nostra caduta, ma piuttosto a rivolgere i nostri pensieri a Dio: \u201cSignore, cosa devo fare ora? Aiutami a rialzarmi!\u201d<br \/>\nGes\u00f9 \u00e8 sempre pronto a tendere la mano affinch\u00e9 ci rialziamo e continuiamo il nostro cammino. Egli ci ricorda che la speranza \u00e8 quando c&#8217;\u00e8 un proseguimento, mentre la disperazione \u00e8 quando crediamo che sia tutto finito.<br \/>\n<em><strong>Preghiera<\/strong><\/em>: Signore Ges\u00f9, quando cadiamo, quando sentiamo gli sguardi sprezzanti degli altri, quando arriva la tentazione di gettare tutto e restare a terra, aiutaci a rialzarci. Dacci la forza di credere che anche nelle nostre imperfezioni, nelle nostre cadute, c&#8217;\u00e8 speranza e la possibilit\u00e0 di risollevarci. Che le nostre debolezze e sconfitte non sono la fine, ma solo un nuovo inizio. Ci fidiamo di Te. Amen.<br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, mi fido di Te <\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, rafforzami nella speranza.<\/strong><\/em><\/p>\n<h2>8. Ges\u00f9 incontra le donne di Gerusalemme, ma non accoglie il loro grido<\/h2>\n<p><em><strong>Adorazione<\/strong><\/em>: Gloria a Te, Cristo Dio, nostra speranza, gloria a Te.<br \/>\nGes\u00f9, sulla via del Calvario, incontra le donne di Gerusalemme, venute a piangere davanti a Lui. Ges\u00f9 non accetta il loro comportamento pietoso, non accetta le loro lacrime e le invita a piangere per se stesse e i loro figli.<br \/>\n<em><strong>Riflessione<\/strong><\/em>: Nel tempo della sofferenza, la cosa di cui una persona ha meno bisogno \u00e8 che qualcuno la compatisca, pianga per lei e drammatizzi la sua condizione. Il pianto e il lamento non mostrano segni di vero sostegno e non rafforzano nella speranza. Al contrario, suscitano tristezza e disperazione. La fine non \u00e8 ancora arrivata, ma attraverso il pianto si riconosce gi\u00e0 la situazione senza rimedio e la rovina.<br \/>\n<em><strong>L&#8217;esempio di Cristo<\/strong> <\/em>ci insegna a non fermarci a compiangere coloro che sono gi\u00e0 nel deserto della disperazione e piangono la loro impotenza e la loro miseria. Ges\u00f9 invita queste donne al pentimento\u00a0 per se stesse e i loro figli, affinch\u00e9 non ripetano i peccati delle generazioni precedenti.<br \/>\nAnche noi dobbiamo pentirci per poter sostenere gli altri sinceramente. Il nostro cuore deve essere pieno della grazia di Dio per poterla condividere con chi soffre. Stiamo vicini solo per rafforzare gli altri nello spirito di speranza. A volte \u00e8 sufficiente la presenza silenziosa, uno sguardo gentile, un abbraccio o una parola di incoraggiamento per consolare chi sta soffrendo, affinch\u00e9 possa trovare speranza e dire: &#8220;Non sono pi\u00f9 solo, non sono pi\u00f9 sola. Siamo insieme.&#8221;<br \/>\nLa speranza \u00e8 quando la tua presenza eleva al cielo e non spinge invece negli abissi della disperazione.<br \/>\n<em><strong>Preghiera<\/strong><\/em>: Signore Ges\u00f9, ci pentiamo di non essere sempre riusciti a sostenere gli altri, a volte essendo noi stessi portatori di tristezza. Riempici con il Tuo Spirito Santo, affinch\u00e9 possiamo sostenere correttamente, sia con le parole che con le azioni. Affinch\u00e9 la persona che soffre, riponendo la sua speranza in Te, possa conoscere la Tua forza divina. Signore, liberaci da tutti i peccati di disperazione e tristezza e aiutaci a diventare testimoni di speranza. Amen.<br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, mi fido di Te <\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, rafforzami nella speranza.<\/strong><\/em><\/p>\n<h2>9. Ges\u00f9 cade per la terza volta sotto il peso della croce e si rialza<\/h2>\n<p><em><strong>Adorazione<\/strong><\/em>: Gloria a Te, Cristo Dio, nostra speranza, gloria a Te.<br \/>\nGes\u00f9 cade per la terza volta e vede il Golgota, il luogo della Sua esecuzione. La prima caduta, poi la seconda e ora la terza. Quante altre ne seguiranno? Si rialza e continua il Suo cammino, il cammino verso la gloria.<br \/>\n<em><strong>Riflessione<\/strong><\/em>: La stanchezza arriva anche dalle cadute. Ogni caduta la percepisci come una sconfitta, come un fallimento, e questo ti scoraggia. Ti chiedi di nuovo: &#8220;Vuoi ancora continuare il cammino? Forse questa sar\u00e0 l&#8217;ultima caduta della tua vita. Forse sarebbe meglio restare a terra, non sollevare pi\u00f9 lo sguardo.&#8221;<br \/>\nCos\u00ec vengono le tentazioni di non andare avanti, di arrendersi e fermarsi. Tanto, tutto finir\u00e0 comunque con la morte. Si, ma con quale morte?<br \/>\nE poi le tue esperienze negative ti confermano: &#8220;Se ti rialzi, significa che le cadute potrebbero ripetersi e il dolore aumenter\u00e0 ogni volta&#8221;. In quei momenti, la ressegnazione si presenta come una via di scampo, come il modo pi\u00f9 facile per evitare il dolore. Ma non \u00e8 forse un inganno?<br \/>\n<em><strong>L&#8217;esempio di Cristo<\/strong> <\/em>ci mostra che anche al limite dell&#8217;esaurimento delle ultime forze c&#8217;\u00e8 sempre la possibilit\u00e0 di rialzarsi e andare avanti. Ges\u00f9 ha visto il Golgota e sapeva che l\u00ec era il luogo della Sua morte, ma allo stesso tempo anche il luogo della glorificazione dell&#8217;Amore di Dio.<br \/>\nSi \u00e8 rialzato perch\u00e9 vedeva la meta, perch\u00e9 l\u00ec c&#8217;era il compimento della speranza.<br \/>\nChi si fida di Dio continuer\u00e0 il suo cammino fino alla fine, non temer\u00e0 le cadute successive, non si affider\u00e0 al passato, perch\u00e9 rimarr\u00e0 fedele a Dio e alle Sue promesse.<br \/>\n<em><strong><br \/>\nPreghiera<\/strong><\/em>: Signore Ges\u00f9, quando le forze ci abbandonano e sentiamo che non possiamo pi\u00f9 andare avanti, aiutaci a trovare in Te nuova forza per rialzarci e resistere fino alla fine. Crediamo e vogliamo sentire che Tu sei sempre accanto a noi, perch\u00e9 in Te speriamo, per arrivare fino alla fine, fino alla gloria eterna. Amen.<br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, mi fido di Te <\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, rafforzami nella speranza.<\/strong><\/em><\/p>\n<h2>10. Ges\u00f9 dona i suoi vestiti, dona tutto<\/h2>\n<p><em><strong>Adorazione<\/strong><\/em>: Gloria a Te, Cristo Dio, nostra speranza, gloria a Te.<br \/>\nEcco il luogo dell&#8217;esecuzione. A Ges\u00f9 tolgono i vestiti, tutto gli viene tolto. Lo dividono tra loro. Si compiono le parole del Salvatore: \u201cSe qualcuno vuole prendere il tuo mantello,\u00a0 non ti opporre\u201d. Ges\u00f9 rimane senza nulla. Ora \u00e8 libero da ogni cosa, da ogni bene terreno.<\/p>\n<p><em><strong>Riflessione<\/strong><\/em>: Ges\u00f9 d\u00e0 tutto, anche l&#8217;ultima cosa materiale che possedeva. Non si aggrappa a nessuna ricchezza terrena, perch\u00e9 la Sua vera ricchezza \u00e8 l&#8217;amore del Padre.<br \/>\nLe diverse prove che incontriamo nella perdita dei beni materiali ci ricordano che la vera libert\u00e0 arriva quando siamo pronti a lasciare andare il mondo e a fidarci di Dio, accogliendo il cielo. A volte temiamo di perdere cose in questo mondo: denaro, reputazione, comodit\u00e0. Accumuliamo, perch\u00e9 pensiamo sempre alla sicurezza della nostra vita: &#8220;Cosa ci succeder\u00e0 se la situazione peggiora?&#8221; Alcuni sono cos\u00ec attaccati alle cose materiali che non riescono nemmeno a immaginare la propria vita senza di esse. E quando accade qualcosa di indesiderato arriva una crisi, una grande crisi!<br \/>\nQuello che mi dava gioia e un senso di felicit\u00e0, ora diventa la causa della mia disperazione e infelicit\u00e0&#8230;<br \/>\n<em><strong>L&#8217;esempio di Cristo<\/strong> <\/em>ci mostra che una vita vissuta senza attaccamenti ai beni materiali e con fiducia in Dio \u00e8 la strada per il Paradiso, che inizia gi\u00e0 qui sulla terra. Ges\u00f9 ci invita a condividere con gioia, a donare, a non temere di perdere, testimoniando che Dio \u00e8 la nostra pi\u00f9 grande ricchezza. Dobbiamo mettere la nostra speranza in ci\u00f2 che \u00e8 immortale, e cos\u00ec la speranza non morir\u00e0 mai.<br \/>\n<em><strong>Preghiera<\/strong><\/em>: Ges\u00f9, Ti ringraziamo per tutti i beni terreni che ci hai dato, fa&#8217; che sappiamo mantenere la libert\u00e0 da essi. Aiutaci a essere pronti a condividere, sacrificare e donare ci\u00f2 che abbiamo. Proteggi il nostro cuore affinch\u00e9 non sia attaccato ai beni terreni, ma sia pieno di fiducia in Te.<br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, confido in Te. <\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, rafforzami nella speranza.<\/strong><\/em><\/p>\n<h2>11. Ges\u00f9 stende le mani e viene inchiodato sulla croce<\/h2>\n<p><strong><em>Adorazione<\/em><\/strong>: Gloria a Te, Cristo Dio, nostra speranza, gloria a Te.<br \/>\nA sorpresa di tutti, Ges\u00f9 si stende sulla croce senza costrizione e posa le Sue mani sul duro legno. Tutti si meravigliano sempre pi\u00f9 del Suo comportamento. Mai hanno visto in un condannato a morte una tale pace e un tale amore. Ges\u00f9 non nasconde il Suo dolore, ma accetta tutto con serenit\u00e0.<br \/>\n<em><strong>Riflessione<\/strong><\/em>: Tra noi ci sono coloro che ogni giorno sperimentano la presenza della croce e hanno perso la speranza di liberarsene. La croce pu\u00f2 venirci da cattive abitudini e dipendenze, dal carattere, da malattie incurabili, peccati ricorrenti, vari doveri. Ogni giorno e in ogni situazione ci sentiamo quasi &#8220;inchiodati&#8221; a queste realt\u00e0, senza riuscire a liberarci. Allo stesso tempo, la tentazione ci tormenta: &#8220;Non ce la farai! Sei senza speranza&#8221;. \u00c8 una vera battaglia spirituale che si svolge nel cuore e pu\u00f2 durare a lungo. Una malattia dell&#8217;anima o del corpo prolungata e persistente indebolisce le forze, cancella i sogni, mina persino la speranza e mette alla prova la fede. Quando arriva la stanchezza di pregare e di aspettare, si insinua la disperazione, seguita dalla morte spirituale.<br \/>\n<em><strong>L&#8217;esempio di Cristo<\/strong><\/em>, inchiodato al legno della croce, ci mostra la scelta del giusto: anche nella sofferenza pi\u00f9 grande si possono trovare segni di speranza, segni della presenza di Dio. Un Dio che non abbandona coloro che sopportano la sofferenza con fiducia. Un Dio che non si stanca mai di perdonare, sostenere e consolare. Cristo ci ricorda che ci troviamo costantemente davanti a una scelta: cadere nella disperazione e soffrire nei nostri tormenti, oppure accettare tutto con fiducia in Dio e vivere nella speranza.<br \/>\n<em><strong>Preghiera<\/strong><\/em>: Signore Ges\u00f9, inchiodato alla croce, rafforza tutti coloro che soffrono a causa di malattie dell&#8217;anima e del corpo. Fa&#8217; che sentano la Tua presenza nel loro dolore, dona loro la forza della perseveranza e la pace nel cuore. Aiutali a trovare la luce della speranza anche dove non la vedono. Possa la nostra fiducia in Dio rafforzarsi nelle Tue mani tese, che ci ricordano l\u2019abbraccio del Tuo amore sacrificale.<br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, confido in Te. <\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, rafforzami nella speranza.<\/strong><\/em><\/p>\n<h2>12. Ges\u00f9 esala l&#8217;utimo respiro e muore sulla croce<\/h2>\n<p><em><strong>Adorazione<\/strong><\/em>: Gloria a Te, Cristo Dio, nostra speranza, gloria a Te.<br \/>\nUltimo sguardo al cielo, ultimo battito del cuore, ultimo respiro \u2013 e tutto si ferma.<br \/>\nIl corpo del Figlio di Dio, ormai senza vita, pende sulla croce, avendo conosciuto la morte come ogni corpo umano.<br \/>\nMa dov&#8217;\u00e8 il miracolo? C&#8217;erano quelli che stavano l\u00ec, aspettando e sperando che Ges\u00f9 scendesse dalla croce per poter credere in Lui.<br \/>\nEppure, il miracolo \u00e8 avvenuto. Il Figlio di Dio \u00e8 sceso dalla croce, ma non nel modo in cui lo immaginavano. \u00c8 sceso compiendo la volont\u00e0 del Padre fino alla fine:&#8221;Padre, nelle tue mani affido il mio spirito.&#8221;<br \/>\nIl miracolo si \u00e8 compiuto e il centurione conferma: &#8220;Davvero quest&#8217;uomo era Figlio di Dio!&#8221;<br \/>\n<em><strong>Riflessione<\/strong><\/em>: Molto spesso, la delusione nasce dalle nostre aspettative: l&#8217;immaginazione del futuro, le illusioni personali e la convinzione ostinata che tutto debba accadere secondo i nostri schemi. Non \u00e8 sorprendente, allora, che tante persone rimangano deluse e scoraggiate, sussurrando: &#8220;La speranza \u00e8 l&#8217;ultima a morire.&#8221; Ed \u00e8 vero, ma \u00e8 la &#8220;loro speranza&#8221; che muore. Muore perch\u00e9 era fondata su aspettative umane e sogni effimeri, frutto della loro immaginazione.<br \/>\nSe ci uniamo a loro in questo pensiero, smetteremo di credere che il dono di Dio \u00e8 eterno.<br \/>\n<em><strong>L&#8217;esempio di Cristo<\/strong> <\/em>ci mostra che la vera speranza non muore mai, perch\u00e9 non si basa sulle nostre aspettative, ma sulla volont\u00e0 di Dio e sulle Sue promesse.<br \/>\nS\u00ec, Ges\u00f9 \u00e8 morto, ma la Sua morte non \u00e8 stata una sconfitta, n\u00e9 la fine di tutto \u2013 \u00e8 stata l&#8217;inizio della vittoria della vita sulla morte. Egli ha affidato il Suo spirito al Padre, perch\u00e9 sapeva che per Lui non era la fine, ma il passaggio.<br \/>\nQuante volte anche noi sperimentiamo la &#8220;morte&#8221; delle nostre speranze?<br \/>\nQuando i nostri piani crollano, quando la vita non va come avremmo voluto. \u00c8 proprio allora che Dio ci invita ad affidargli tutto \u2013 le nostre aspettative, i nostri sogni, le nostre paure. Perch\u00e9 solo chi si fida completamente di Lui ricever\u00e0 la vera vita.<br \/>\nA volte sembra che tutto sia finito, che le tenebre abbiano vinto. Ma guardiamo a Cristo: proprio l\u00ec, nel momento della Sua morte, \u00e8 iniziata una nuova storia. La storia in cui il luogo della morte \u00e8 diventato il luogo della Sua gloria.<br \/>\nE lo stesso accadr\u00e0 nella nostra vita, se affideremo a Lui le nostre speranze &#8220;perdute&#8221;. Perch\u00e9, in realt\u00e0, la speranza non muore mai, sono solo le nostre illusioni e delusioni a morire. Chi confida in Dio, sar\u00e0 condotto da Lui, anche attraverso le cadute e la morte, alla grande gioia della Risurrezione.<br \/>\n<em><strong>Preghiera:<\/strong> <\/em>Signore Ges\u00f9, nell&#8217;ora della tua morte ti sei affidato completamente al Padre.<br \/>\nInsegnaci a non aggrapparci alle nostre idee sul futuro, ma a fidarci di Te. Donaci la forza di affrontare la morte delle nostre delusioni senza cadere nella disperazione. E quando i nostri progetti crolleranno, aiutaci a rimanere aperti ad accogliere il Tuo Amore e la Tua Divina Provvidenza. Fa&#8217; che nei nostri cuori la speranza non sia la nostra, ma la Tua \u2013 eterna, viva, vittoriosa, immortale. Amen.<br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, confido in Te. <\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, rafforzami nella speranza.<\/strong><\/em><\/p>\n<h2>13. Il corpo di Ges\u00f9 viene deposto dalla croce e avvolto in un lenzuolo<\/h2>\n<p><em><strong>Adorazione<\/strong><\/em>: Gloria a Te, Cristo Dio, nostra speranza, gloria a Te.<br \/>\nDopo la morte del Salvatore, calarono l\u2019oscurit\u00e0 e un silenzio strano. Alcuni non sapevano cosa fare e come comportarsi, mentre altri rendevano omaggio al defunto. Restavano l\u00ec, fissando la fonte della speranza, anche se non capivano nulla. Tra loro c\u2019erano Giuseppe d\u2019Arimatea e Nicodemo. Neppure loro comprendevano il senso di tutto ci\u00f2, ma decisero di fare ci\u00f2 che possiamo chiamare un atto di speranza: onorare il defunto. Secondo la tradizione, avvolsero il corpo in un lenzuolo e lo deposero in una tomba nuova scavata nella roccia. In quel momento alcuni fuggirono, mentre altri tornarono a casa smarriti e, come risveglianodosi da un incubo, cominciarono a battersi il petto con pentimento.<br \/>\n<em><strong>Riflessione<\/strong><\/em>: Ci sono momenti nella nostra vita in cui non comprendiamo il disegno di Dio. Quando le nostre preghiere sembrano inascoltate, quando tutto va diversamente da come ci aspettavamo. Quando le nostre speranze crollano e il cuore si riempie di smarrimento. Proprio allora \u00e8 fondamentale non fermarsi, non cadere nella disperazione, ma fare il passo successivo: compiere un\u2019opera buona, offrire un gesto di sostegno e speranza. La fede non \u00e8 sempre comprensione, ma \u00e8 sempre fiducia nell\u2019agire, anche nel buio dell\u2019incertezza.<br \/>\n<em><strong>L&#8217;esempio di Giuseppe e Nicodemo<\/strong> <\/em>ci ricorda che nella vita spirituale dobbiamo continuare a credere anche quando la ragione non riesce ad accettarlo. Credere che la morte non \u00e8 la fine. Quei discepoli, pur non essendosi mai manifestati come tali, avevano sempre ascoltato il Maestro, e ora il Suo insegnamento li spingeva a un atto coraggioso: rendere omaggio al Figlio di Dio e dichiarare la loro fede in Lui. La speranza nasce dalla fede, e la fede si rafforza attraverso la speranza.<br \/>\nAncora un po\u2019 di tempo e quel lenzuolo e quella tomba diventeranno testimoni dell\u2019amore sacrificale di Ges\u00f9 e della gloria di Dio nella Risurrezione.<br \/>\n<em><strong>Preghiera<\/strong><\/em>: Signore Ges\u00f9, donaci la forza di rimanerti fedeli anche quando non comprendiamo la Tua Divina Provvidenza. Parlaci e insegnaci a fidarci della Tua parola, affinch\u00e9 nei momenti di crisi spirituale possiamo continuare a fare ci\u00f2 che Tu ci hai insegnato. Aiutaci a non fermarci per paura o incomprensione, ma a compiere ci\u00f2 che possiamo in questo momento, sapendo che Tu ci condurrai a ci\u00f2 che hai preparato per noi, ci\u00f2 che l\u2019occhio non ha visto e l\u2019orecchio non ha udito. Amen.<br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, mi fido di Te<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, rafforzami nella speranza.<\/strong><\/em><\/p>\n<h2>14. Il corpo di Ges\u00f9 viene deposto in un sepolcro nuovo fino alla Risurrezione<\/h2>\n<p><em><strong>Adorazione:<\/strong> <\/em>Gloria a Te, Cristo Dio, nostra speranza, gloria a Te.<br \/>\nIl corpo di Ges\u00f9 viene deposto nella tomba e l\u2019ingresso sigillato con una pietra. \u00c8 il momento dell\u2019oscurit\u00e0 assoluta, quando sembra che tutte le speranze siano morte con Lui. C\u2019erano delle donne che stavano l\u00ec a osservare dove lo avevano posto. Quaranta giorni prima della Sua crocifissione, Ges\u00f9 aveva parlato della Risurrezione. Se non lo ricordavano, allora non c\u2019era nulla da aspettare, ma se lo ricordavano la loro attesa era un\u2019attesa nella speranza.<br \/>\nNel frattempo, Dio agiva, trasformando il luogo del dolore e del pianto in un luogo di trionfo della Sua potenza. L\u2019inferno trem\u00f2 e si frantum\u00f2, poich\u00e9 non poteva pi\u00f9 trattenere nelle sue catene le anime dei giusti. Adamo ed Eva furono liberati, insieme agli altri giusti che attendevano nella speranza il compimento della promessa di liberazione. E tutti esultarono di gioia.<br \/>\nLa speranza cristiana non \u00e8 semplice ottimismo umano o il desiderio che tutto vada per il meglio. Essa si fonda sulla fedelt\u00e0 di Dio alle Sue promesse, e si realizza nella nostra attesa fiduciosa.<br \/>\n<em><strong>Riflessione:<\/strong> <\/em>Spesso, anche nella nostra vita, arrivano momenti in cui tutto sembra finito, le porte si chiudono e l\u2019oscurit\u00e0 sembra soffocare la luce. Ma Dio agisce, anche quando ci sembra di trovarci in una situazione senza speranza. Nei momenti di crisi spirituale, dobbiamo essere attenti alla Sua Parola e alle Sue promesse. Se siamo stati sordi alla Sua voce e non abbiamo conservato nulla nel nostro cuore, cosa potremo mai aspettarci?<br \/>\nOgnuno di noi ha le proprie \u201ctombe\u201d: momenti di dolore, di perdita, di apparente fine senza speranza. Le sigilliamo con una pietra perch\u00e9 crediamo che nulla possa pi\u00f9 cambiare. Ma Dio non \u00e8 forse pi\u00f9 forte della morte? Non \u00e8 forse Lui che ha promesso la vita oltre la morte e realizzato il compimenta della Sua promessa?<br \/>\n<em><strong>L\u2019esempio delle donne discepole di Cristo<\/strong> <strong>e degli apostoli<\/strong> <\/em>ci mostra che, anche nei momenti pi\u00f9 difficili, \u00e8 importante rimanere fedeli al Signore. Nei loro cuori viveva la speranza, alimentata dalla Parola che avevano udito. Questa speranza \u00e8 stata premiata con la gioia della Risurrezione. Alcuni sono fuggiti per paura, ma altri sono rimasti in attesa.<br \/>\nLe promesse di Dio si realizzano sempre, e anche l\u2019oscurit\u00e0 pi\u00f9 profonda cede il passo alla luce della Sua gloria. Ed \u00e8 cos\u00ec che \u00e8 accaduto: Egli ha vinto la morte ed \u00e8 risorto, proprio come aveva promesso!<\/p>\n<p><em><strong>Preghiera:<\/strong> <\/em>Signore Ges\u00f9, nell\u2019oscurit\u00e0 del sepolcro il Tuo amore continuava ad agire. Seguendo l\u2019esempio dei Tuoi discepoli e delle Tue discepole, vogliamo fidarci di Te anche quando davanti ai nostri occhi c\u2019\u00e8 solo la pietra di una tomba chiusa. Vogliamo rimanere fedeli, perseverare in una speranza che non delude. Vogliamo accogliere e vivere la Tua Parola vivificante, per ricordare sempre le Tue promesse!<br \/>\nTu hai vinto la morte e ci hai donato la speranza della Vita Eterna, una vita con Te.<br \/>\nTu sei la vera Vita e Risurrezione, e a Te eleviamo gloria con il Padre e lo Spirito Santo, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.<\/p>\n<p><em><strong>Ges\u00f9, mi fido di Te<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Ges\u00f9, rafforzami nella speranza.<\/strong><\/em><\/p>\n<h2>Conclusione:<\/h2>\n<p>E cos\u00ec, insieme, abbiamo percorso spiritualmente questa Via Crucis, che \u00e8 stata anche un cammino di speranza. Abbiamo ricordato non solo le sofferenze di Ges\u00f9, ma anche la grandezza del Suo amore sacrificale, che d\u00e0 senso alla Sua speranza riposta nel Padre.<br \/>\nEgli si \u00e8 affidato completamente al Padre e ha compiuto la Sua volont\u00e0 fino alla fine, assumendo su di S\u00e9 le nostre sofferenze, la nostra croce, la pena per i nostri peccati. Ci ha lasciato un esempio affinch\u00e9 anche noi possiamo portare le nostre croci per la nostra salvezza.<br \/>\nHa accettato di cadere, perch\u00e9 noi potessimo trovare il coraggio e la forza di rialzarci.<br \/>\nCi ha liberati dalla solitudine, affinch\u00e9 non ci sentissimo mai abbandonati.<br \/>\n\u00c8 morto ed \u00e8 risorto, perch\u00e9 noi non avessimo pi\u00f9 paura della morte, ma avessimo la speranza della risurrezione alla Vita Eterna.<br \/>\nLa Via Crucis non si conclude sul Golgota: essa ci conduce fino all uscita dal sepolcro vuoto, dove \u00e8 risplendente la luce della Risurrezione. Ora siamo chiamati a diventare, come i discepoli e le donne mirofore, testimoni della speranza. Siamo chiamati a essere pellegrini, aperti a nuovi cammini e a nuovi incontri, per annunciare la speranza, quella speranza che per noi \u00e8 Cristo.<br \/>\n<strong>Preghiera<\/strong><br \/>\nSignore Ges\u00f9, Ti ringraziamo per questo cammino percorso, per ogni Tuo passo, per il Tuo sacrificio, per il Tuo amore che ci dona una vita nuova nella speranza. Insegnaci ad affidarci completamente a Te, come Tu Ti sei affidato al Padre, ad amare i nostri fratelli come Tu hai amato noi, a portare la nostra croce con speranza, affinch\u00e9 essa diventi per noi salvezza.<br \/>\nAiutaci:<br \/>\nad essere testimoni della Tua luce l\u00e0 dove regna l\u2019oscurit\u00e0,<br \/>\nad essere voce di speranza per chi \u00e8 caduto nella disperazione,<br \/>\nad essere mani di misericordia per chi \u00e8 sopraffatto dal peso della vita.<br \/>\nFa\u2019 che la nostra vita sia testimonianza della nostra fede viva, che il nostro cuore sia sempre aperto a Te, e che le nostre labbra non cessino mai di annunciare la gioia della Tua Risurrezione e la speranza nella Vita Eterna. Amen.<br \/>\n<em><strong>Scritto nell\u2019Anno Giubilare 2025<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cristo, Tu sei la nostra speranza! Via Crucis con riflessioni sulla speranza La Via Crucis non \u00e8 solo il cammino di sofferenza di un innocente condannato a morte sulla croce, ma \u00e8 una via che il Figlio di Dio ha intrapreso volontariamente, con totale fiducia nel Padre e con speranza in Lui. Quando Ges\u00f9 ci <a href=\"https:\/\/www.rozdum.org.ua\/?page_id=7852\" class=\"read-more-link\">\u0447\u0438\u0442\u0430\u0442\u0438 \u0434\u0430\u043b\u0456<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7821,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-7852","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rozdum.org.ua\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rozdum.org.ua\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rozdum.org.ua\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rozdum.org.ua\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rozdum.org.ua\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7852"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.rozdum.org.ua\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7852\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7878,"href":"https:\/\/www.rozdum.org.ua\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7852\/revisions\/7878"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rozdum.org.ua\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7821"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rozdum.org.ua\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}